Quando si porta un bambino a bordo della propria auto, si deve fare in modo che esso possa viaggiare in assoluta sicurezza. Per quelli più piccoli, il modo migliore per limitare i rischi è derivante dall’utilizzo del seggiolino, strumento ideato appositamente per questo scopo.
Il seggiolino, però, oltre a non essere sempre presente, nonostante gli obblighi di legge, a volte viene utilizzato impropriamente o posizionato senza eccessivo criterio, limitando in tal modo la sua funzione. Occorre quindi cercare di capire quali siano le precauzioni in grado di fargli dispensare tutta la sua utilità.

Seggiolini auto: piccolo vademecum per l’uso

La prima cosa da fare, quando si procede all’acquisto di un seggiolino per la propria auto, consiste nel testare i modelli di seggiolino adatti all’età e alle dimensioni del bambino a bordo della propria automobile, tenendo anche conto dei vari esami condotti da enti autonomi dalle case produttrici.
Va poi ricordato che il seggiolino deve poter essere installato nell’auto nel modo più stabile e fisso possibile, anche in quelle vetture che, essendo più longeve, sono normalmente dotate di fissaggi più lunghi per le cinture. Inoltre le stesse cinture devono essere ben tese e scorrere in maniera rettilinea, senza dare vita a pieghe.
Per quanto concerne poi i gusci per i piccoli, bisogna procedere ad una verifica della lunghezza della cintura al fine di garantirne un ancoraggio sicuro. Ove la cintura si riveli troppo corta per un comune guscio, si può provvedere installando un modello provvisto di base separata.
Infine occorre sapere che riporre il piccolo all’interno del seggiolino senza prima avergli sfilato il cappotto o il soprabito può esporlo a clamorosi rischi. A confermarlo sono alcuni studi dai quali si evince che i piccoli posizionati in questo modo possono scivolare più facilmente fuori dal seggiolino in caso di incidente, con conseguenze estremamente pericolose.

Come scegliere un seggiolino auto

La normativa relativa ai seggiolini auto è in costante evoluzione. Proprio per capire cosa sia destinato a cambiare nell’immediato futuro, ad esempio con l’obbligo dei dispositivi anti abbandono, il nostro consiglio è di consultare i tanti siti online dedicati al tema. Si tratta di vere e proprie raccolte di articoli in grado di fornire preziose informazioni non solo sulle differenze esistenti tra i vari modelli in commercio, ma anche di presentare offerte in grado di andare incontro alle esigenze di sicurezza delle famiglie, senza costringerle a fare i salti mortali per mantenere un certo equilibrio nei propri bilanci.