Il camino continua a destare grande suggestione negli italiani, evocando le atmosfere che una volta erano tipiche del mondo contadino, ove attorno ad esso si radunavano le famiglie al termine di una dura giornata di lavoro per ripararsi dal freddo spesso pungente e magari procedere alla cottura alla brace delle carni.
Va però ricordato che ove impiegato in maniera malaccorta proprio esso può causare notevoli problemi di carattere sanitario. Andiamo a vedere perché.

L’allarme dell’Unione Europea

E’ l’Unione Europea, con il suo EnVIE Report a porre l’accento sul notevole rischio comportato dalla presenza negli ambienti chiusi delle particelle da combustione, ovvero dei residui lasciati dal processo che riguarda la legna all’interno del camino. La cenere, infatti, sarebbe responsabile di circa la metà delle malattie polmonari a partire dall’asma, dalla COPD, una malattia cronica che può arrivare all’ostruzione polmonare (10%) e dalle forme tumorali ai polmoni (20%).
La denuncia in questione concorre ad attenuare notevolmente il fascino che pure non può che scaturire da un camino acceso, soprattutto quando esso si trova all’interno di una abitazione cittadina. Proprio per evitare che l’ìncanto decada si può comunque ripiegare su elementari accorgimenti in grado di attenuare notevolmente il pericolo.

Come fare per eliminare i rischi della cenere

Il modo migliore per evitare problemi come quelli ricordati dall’Unione Europea consiste proprio nel mettere in atto una saggia strategia tesa a circoscrivere ogni rischio.
Il primo accorgimento in tal senso consiste nel bruciare soltanto legna da ardere, evitando di farlo con scarti impregnati di vernici o altri avanzi di legna trattata, proprio perché le sostanze impiegate potrebbero essere pericolose.
Altra mossa preziosa in tal senso consiste poi nell’attuazione di un tiraggio ottimale del camino cui aggiungere un sistema di filtraggio adeguato, tale cioè da limitare in maniera drastica la dispersione delle particelle prodotte dalla combustione nell’aria circostante.

L’utilità dell’aspiracenere

I residui della combustione, peraltro, non rappresentano soltanto un rischio per la salute, ma anche un attentato alla pulizia della casa. Proprio per questo motivo andrebbero trattati in maniera adeguata, magari tramite l’impiego di un bidone aspiracenere, macchinario espressamente costruito per questo genere di residui, a differenza del bidone aspiratutto. Per renderlo adeguato al compito viene evitato l’impiego di materiali plastici che potrebbero infiammarsi una volta a contatto con le ceneri ancora calde.
Le case che operano nel settore sono in grado di offrire molti prodotti di diverso livello tecnologico e prezzo, tra cui i consumatori possono operare la loro scelta. Per farla risultare un investimento si consiglia però di cercare di capire quali siano i criteri più adatti a indirizzarla verso prodotti di qualità, consultando i siti che si occupano della tematica online.